Copertina "I codici di stato HTTP"

I codici di stato HTTP

Le richieste effettuate durante la navigazione ricevono in risposta dei codici che ne descrivono lo stato. In questo articolo conosciamo i più frequenti.

Quando navighiamo in internet il nostro computer, identificato come il Client, effettua una richiesta http ad un server che risponderà restituendoci qualcosa in risposta e se tutto fila per il verso giusto, la risorsa del sito che state cercando.

Leggere i codici di stato è un operazione abbastanza facile e veloce, apriamo la Console per Sviluppatori di Chrome con F12 (alternativamente con CTRL+Maiuscolo+i ) e rechiamoci alla scheda Network.

Oltre al temuto e odiato 404 sapevi che esistono altri codici che HTTP restituisce ma che sono meno famosi? Questi numeri indicano ognuno di loro un particolare stato, vengono chiamati appunto codici di stato http.

I codici si divido in 5 categorie identificati dalla prima cifra:
1xx Informativi
2xx Successo
3xx Reindirizzamento
4xx Errore del Client
5xx Errore del server

Vediamo quindi i codici di stato più frequenti quando abbiamo a che fare con lo sviluppo di siti, web app o in genere quando abbiamo a che fare con la fruizione di materiale online.

Successo

200 – Ok
La risorsa è stata trovata e correttamente inviata.

Reindirizzamento

301 – Moved Permanently
Questo codice di stato indica che la risorsa cercata non è disponibile, ma anziché restituire un 404, questo codice di stato indica un redirect ad una nuova risorsa, utile quando cambiamo percorsi e non vogliamo restituire un errore nelle pagine vecchie.

Errori del Client

400 – Bad Request
Un errore nella richiesta ne pregiudica il buon esito.

401 – Non autorizzato
La risorsa è presente sul server, ma per accedervi è necessario autenticarsi.

403 – Forbidden
Non abbiamo il permesso per poter accedere alla risorsa. Da non confondere con la mancanza di autorizzazione.

404 – Not Found
La risorsa non è stata trovata.

Errore del Server

500 – Internal Server Error
Questo codice ci indica che il server ha riscontrato un errore nell’elaborazione della richiesta. Ad esempio un errore nel codice PHP della pagina richiesta può generare un codice 500.

503 – Servizio non disponibile
Il server non è disponibile, spesso si tratta di condizioni di down temporaneo.

504 – Gateway Timeout
Quando l’elaborazione della richiesta richiede troppo tempo, può capitare di superare il limite temporale di esecuzione. Quando si supera questo errore il server chiude la connessione e restituisce un 504.

Leggere i codici e conoscerli è essenziale per capire immediatamente se qualcosa non va e dove risiede il problema. Identificare un problema rapidamente permette di porre rimedio a errori più o meno gravi il prima possibile sapendo verso quale risorsa rivolgere le nostre attenzioni.

 

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